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Case prefabbricate in legno: le principali forme di garanzia

immagine Garanzia case in legno

Case prefabbricate in legno: le principali forme di garanzia

Case prefabbricate in legno: le principali forme di garanzia

Qual è il periodo di garanzia di una casa in legno? È una domanda particolarmente diffusa in ambito edilizio poiché le case in legno stanno diventando sempre più gettonate in virtù dei notevoli benefici apportati sia in termini di risparmio energetico che in termini di comfort abitativo. Ebbene la garanzia delle case in legno è la stessa delle case tradizionali, vale a dire 10 anni. La garanzia di 10 anni, può essere data anche con una polizza decennale postuma  che è un’assicurazione indennitaria a carico del costruttore e a tutela dell’acquirente e può essere estesa fino a 30 anni.

Come funziona la garanzia di 10 anni per le case in legno

La polizza decennale postuma ha effetto a partire dalla data di ultimazione dei lavori e mira a tutelare il costruttore ed anche l’acquirente da eventuali danni materiali. La garanzia copre i danni all’immobile derivanti da vizi o difetti di costruzione che potrebbero manifestarsi nei primi 10 anni di vita. L’acquirente deve segnalare il problema entro e non oltre un anno dalla constatazione per poi richiedere il risarcimento in merito a problemi relativi: alla stabilità del fabbricato; ai distacchi di intonaco ed eventuali crepe; alle possibili infiltrazioni; ai difetti di costruzione; alla solidità, durata ed efficienza della struttura; alla non conformità del fabbricato con le caratteristiche del progetto originale; al sollevamento dei pavimenti; al malfunzionamento degli impianti.

In Italia la garanzia di 10 anni per le case in legno ed in generale per tutte le abitazioni è regolamentata dall’art. 4 del decreto legislativo n.122 del 20 giugno 2005. In base a questo articolo il costruttore per legge deve stipulare “una polizza assicurativa indennitaria decennale a beneficio dell’acquirente a partire dalla fine dei lavori come copertura dei danni materiali e diretti all’immobile, compresi i danni a terzi, derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi delle opere per vizio del suolo o per difetto della costruzione, che si sono manifestati dopo la stipula del contratto di compravendita o di assegnazione”.

immagine Garanzia case in legno

Le garanzie

Con questa polizza l’acquirente si tutela non solo contro eventuali danni derivanti dai problemi precedentemente elencati, ma anche in caso di fallimento della ditta costruttrice. I massimali devono essere adeguati all’importo ed in genere le polizze decennali hanno costi variabili che si aggirano sullo 0,35-0,40%. Alcune ditte di costruzione prolungano la garanzia fino a 15, 20 o 30 anni e si assumono la totale responsabilità di danni o difetti che possono palesarsi dopo la costruzione delle case.

ETA: una certificazione non obbligatoria ma consigliata

Diverse aziende costruttrici di case in legno forniscono una certificazione europea, chiamata ETA (Benestare Tecnico Europeo), che identifica e qualifica la qualità dei materiali, dei prodotti usati e del legno. È una marcatura CE che certifica tutte le fasi del processo produttivo svoltesi secondo le principali normative europee. Nello specifico l’ETA si riferisce alle prestazioni del materiale rispetto alle diverse condizioni ed ai diversi usi che se ne intende fare. Il TAB (Organismo di Valutazione) è il responsabile dell’esecuzione della valutazione del prodotto e del rilascio dell’ETA.

Il contratto di garanzia: a cosa prestare attenzione

Ogni casa, indipendentemente dalla costruzione dei materiali, ha una garanzia di 10 anni che può essere estesa fino ad un massimo di 30 a seconda delle aziende costruttrici. Prima di decidere la durata e l’eventuale estensione della garanzia è opportuno rivolgersi ad una ditta affidabile, esperta e competente. Per avere una panoramica più ampia e generale su una ditta è consigliabile controllare l’esperienza e l’affidabilità finanziaria e patrimoniale dell’azienda.

È importante leggere il contratto di garanzia per intero prestando particolare attenzione alle clausole che spesso vengono scritte in piccolo ma che contengono punti di estrema importanza. Alcune aziende infatti potrebbero aggiungere delle clausole in cui vengono esonerate dalle responsabilità in determinati casi, quindi è opportuno far leggere il contratto ad un avvocato prima di procedere alla sottoscrizione. In ogni caso esistono gli articoli 1667 e 1669 del Codice Civile che tutelano il committente da eventuali comportamenti disonesti del costruttore o del venditore.

L’acquirente non è tenuto a svolgere test sull’edificio, ma è consigliabile recarsi di tanto in tanto sul cantiere per supervisionare l’andamento dei lavori e verificare che le metodologie di lavoro siano in linea con quanto stipulato nel contratto. Bisogna infine considerare che il costo di una casa in legno non è dei più economici, ma la spesa viene recuperata negli anni successivi grazie ai notevoli risparmi energetici e termici.

 

Se vuoi maggiori informazioni sulle garanzie sulle case prefabbricate in legno, contattaci. Il nostro team di professionisti è a tua dispozione.