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Case prefabbricate in legno

Realizzate in un ambiente protetto e non in cantiere, le case prefabbricate il legno vengono prodotte in tempi rapidi e a costi convenienti: dopo l’esecuzione della platea, che non richiede più di 5 giorni, la casa può già essere costruita. Le più belle case prefabbricate in legno posso avere qualsiasi forma e dimensione. Sappiate che con una superficie compresa tra i 150 e i 180 metri quadri potrete avere una villa con tutti i confort . Venendo realizzate in ambiente protetto, cioè al chiuso di un capannone, le migliori case prefabbricate in legno sono controllate in ogni dettaglio: gli operai, d’altra parte, hanno la possibilità di lavorare in un contesto più sano e più sicuro, beneficiando degli standard di protezione più elevati. Condizioni simili si riflettono, poi, sulla qualità complessiva dell’assemblaggio dei diversi componenti.

Perché è utile prefabbricare in legno

 

Volendo prendere in esame le caratteristiche delle case prefabbricate in legno pro e contro fanno registrare un vantaggio dei primi, a cominciare dalla convenienza economica: una lavorazione di questo tipo mette a disposizione la possibilità di operare in tempi più veloci, con costi nettamente inferiori rispetto a quelli previsti dalle soluzioni tradizionali. Non dovendo avere a che fare con imprevisti di alcun genere, il lavoro può essere organizzato e pianificato con più cura e altrettanta facilità: lo stesso vale per le forniture di materiali, i quali risultano già disponibili in magazzino.

Case prefabbricate in legno

Per ciò che riguarda le case in legno prefabbricate opinioni e recensioni che si possono trovare su Internet tendono a mettere in evidenza anche il carattere ecologico di queste soluzioni: in effetti la prefabbricazione consente di ridurre la quantità degli scarti prodotti. Inoltre, il recupero e lo smaltimento dei residui avvengono in tempi rapidi all’interno dello stesso capannone in cui la casa è stata prefabbricata; se tali operazioni si verificassero in un cantiere, le variabili in gioco sarebbero molte di più, a cominciare dall’incertezza del clima. Insomma, i costi sarebbero decisamente più alti, sia per i tempi lunghi che per l’incidenza dei trasporti. Anche perché in cantiere gli sfridi non vengono riutilizzati, visto che tale eventualità è resa sconveniente sul piano economico dal costo dello stoccaggio, della selezione e del trasporto. Ecco perché chi pensa che per le case prefabbricate in legno vantaggi e svantaggi si compensino è destinato a ricredersi: i primi sono più significativi rispetto ai secondi.

Come si costruisce una casa prefabbricata in legno

 

Ma come vengono costruite le case moderne prefabbricate in legno? In realtà il procedimento della prefabbricazione è paragonabile a quello della costruzione in cantiere tradizionalmente intesa, per le case in legno. Si inizia, ovviamente, con la fase progettuale, che permette di ottenere un piano di taglio per le macchine a controllo numerico. Dopodiché il telaio portante è assemblato sui banchi a farfalla, in modo tale che i diversi elementi siano messi in squadro e la struttura delle case prefabbricate in legno ecosostenibili sia pronta. A questo punto si procede con la controventatura o pannellatura, che può essere realizzata con dei pannelli in fibrogesso strutturale o in OSB (Oriented Strand Board) graffettati o inchiodati ad hoc sul telaio. Le case prefabbricate in legno, quindi, vengono rivestite con dei pannelli in lana di roccia o in fibra di legno che hanno lo scopo di garantire alle pareti un isolamento ottimale, sia dal punto di vista acustico che dal punto di vista termico.

In base alla tipologia di parete, dunque, si provvede al passaggio dei tubi corrugati (può essere presente un vano per far passare gli impianti, ma non è indispensabile), operazione che precede l’installazione delle scatole elettriche. La seconda pannellatura permette di chiudere la parete strutturali ma i calcoli termici effettuati dai tecnici impongono quasi sempre di interporre una membrana freno/barriera vapore, per evitare il passaggio di vapore acqueo all’interno della parete con conseguenze negative sull’isolamento. La parete, così, può essere sollevata per consentire le lavorazioni seguenti: che si tratti di case prefabbricate in legno lamellare, di case prefabbricate in legno a telaio o di case prefabbricate in legno x lam, occorre sempre l’incollaggio del cappotto realizzato con un materiale isolante la cui densità e deve essere superiore a quello del rivestimento inserito nella struttura. Infine, è possibile posare i serramenti, inclusi i cassonetti, le soglie in alluminio o in marmo; poi il cappotto viene rasato con una prima mano che ha lo scopo di proteggerlo durante il trasportato e il montaggio in cantiere. La casa, infatti, è pronta per raggiungere la location a cui è destinata, dove viene assemblata e fissata alla platea di fondazione, ovviamente già predisposta in maniera preventiva. L’impiego di staffe antisismiche certificate permette di ottenere case in legno antisismiche prefabbricate sicure e affidabili.

Perché conviene costruire una casa prefabbricata in legno?

 

L’aspetto economico è, senza dubbio, da prendere in considerazione: il risparmio che viene assicurato dal livello elevato di isolamento termico fa sì che per la climatizzazione e per il riscaldamento della casa si spenda molto meno di quel che si dovrebbe fare per un’abitazione tradizionale. Il costo medio annuo, infatti, grazie al criterio di progettazione adottato si aggira attorno ai 2 euro per metro quadro: una cifra che include la spesa per l’acqua calda sanitaria, per la luce elettrica, per la climatizzazione e per il riscaldamento. I prezzi sono sicuri e non possono cambiare: non ci sono aumenti imprevisti o inattesi. I materiali delle case prefabbricate in legno sono a secco, il che vuol dire che i locali sono sempre asciutti: non si ha il problema dell’umidità o delle infiltrazioni che possono derivarne. Naturalmente, vale la pena di prendere in considerazione anche i potenziali svantaggi correlati a soluzioni di questo tipo: per esempio, è bene tenere presente che si sta parlando di abitazioni dal peso contenuto, il che significa che, avendo poca “massa” si deve prestare attenzione all’isolamento acustico. Il problema può essere risolto installando i serramenti a regola d’arte e attraverso una sigillatura accurata della casa, mentre in casi specifici si può pensare anche di ricorrere a guaine realizzate con materiali fonoisolanti. Anche lo sfasamento termico, che corrisponde al passaggio del calore estivo, può essere fonte di disagio se non viene contrastato con l’utilizzo sul tetto di materiali come la fibra di legno, caratterizzata da un elevato calore specifico e da una massa consistente.