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I vantaggi e gli svantaggi di una casa passiva

I vantaggi e gli svantaggi di una casa passiva

Se avete cercato su Google “casa passiva significato” ma le informazioni che avete trovato non vi hanno permesso di schiarirvi le idee, ci pensiamo noi: una casa passiva è un’abitazione che ha bisogno di un quantitativo di energia molto ridotto, al punto da risultare quasi autosufficiente. Ciò non vuol dire che una casa passiva in legno prefabbricato non abbia bisogno degli allacciamenti con la rete elettrica e le altre fonti di energia, ma solo che il fabbisogno è così contenuto da garantire consumi a dir poco irrisori.

La casa passiva e le fonti di energia rinnovabile: i pannelli fotovoltaici

In una casa solare passiva, in particolare, si ricorre alla produzione di energia attraverso i pannelli fotovoltaici, con lo scambio sul posto che mette a disposizione l’opportunità di riutilizzare l’energia che viene prodotta in più durante la giornata: in questo modo anche di notte si può contare su energia auto-prodotta, a costo zero. Gli infissi di una casa passiva, e in particolare le finestre di una casa passiva, assicurano un comfort termico ottimale: a ciò contribuisce l’impiego di un materiale isolante più spesso rispetto alla norma (si passa dai 10 centimetri standard a uno strato che può toccare perfino i 30 centimetri), che viene posizionato non nel lato interno ma in corrispondenza del lato esterno della parete.

La casa passiva conviene davvero?

Ma conviene davvero scegliere la casa passiva in Italia? Per una corretta valutazione delle caratteristiche e dei vantaggi di una casa passiva i prezzi sono, senza dubbio, un parametro che è bene prendere in considerazione con la massima attenzione. Per esempio, le nostre case prefabbricate vantano già un livello di efficienza decisamente elevato, e per raggiungere i livelli garantiti da una casa passiva vuol dire dover sostenere dei costi di cui non si riuscirebbe, con tutta probabilità, a rientrare.

Ovviamente per qualcuno nella considerazione di una casa passiva i costi possono non costituire il solo elemento di valutazione, e il fattore più importante potrebbe essere quello ecologico. Insomma, oggi come oggi non esiste una casa passiva low cost: se si opta per questa soluzione non lo si fa con l’intento di risparmiare, ma solo per poter contare su un’abitazione all’avanguardia dal punto di vista tecnologico ed ecologico, in virtù del ridotto impatto ambientale che la contraddistingue. Un po’ come accade acquistando un’auto elettrica: costa molto di più rispetto a un modello a benzina, e la differenza di prezzo non viene ripagata dal risparmio di carburante. La si sceglie perché riduce l’inquinamento, e non perché faccia davvero spendere meno.